Sei alla ricerca di un impianto HIFI?

In molti mi hanno chiesto quanto costa un impianto hifi. Non esiste una risposta univoca, ma in linea generale l’alta fedeltà non è a buon mercato. Per alta fedeltà intendiamo una catena di riproduzione composta da almeno una sorgente (giradischi o cd player), un amplificatore e un paio di diffusori capace di riprodurre la musica in maniera credibile e conforme al lavoro degli ingegneri del suono che hanno confezionato il master di quel disco. Con molta difficoltà, un pizzico di fortuna e giocando anche sul mercato dell’usato, nella fascia tra i 1000 e i 1200 euro si può accedere all’entry level, ovvero un livello minimo di qualità audio che consente di godere della vostra musica quasi come se foste alla consolle dello studio di registrazione, con i corretti equilibri di tono e le giuste dinamiche.

Giradischi e cdplayer

Per quanto riguarda le sorgenti, grande attenzione va posta alla scelta del giradischi. Sul mercato del nuovo, difficilmente si trova un prodotto hifi al di sotto dei 400 euro, ma su quella stessa fascia il mercato dell’usato offre molte soluzioni interessanti, e con una qualità spesso superiore all’entry level nuovo. Per questa ragione da Velvet trovate numerosi giradischi degli anni 70 e 80, talvolta aggiornati (grazie alla componentistica Audiosilente, marchio leader per quanto riguarda la ricambistica per grandi giradischi vintage come Thorens e Garrard) per poter corrispondere alle esigenze di oggi, ma l’analogico è una tecnologia giunta a completa maturazione da almeno trent’anni e dunque una macchina di alta fascia di 30-40 anni fa suonava bene allora e suona bene anche adesso, se inserita in una catena di buon livello.

Se già disponete di un cd player dotato di uscita digitale (digital output), lo si può collegare a un convertitore (DAC) che con una spesa modesta farà suonare meglio le stringhe di 1 e 0 estratte dai vostri compact disc. Al DAC si possono inoltre collegare altre fonti digitali (streamer, pc etc). In alternativa, si può inserire una meccanica di lettura a monte del DAC, oppure valutare un cd player con un soddisfacente rapporto qualità-prezzo, in base alle proprie capacità di spesa.

Amplificatori

Per quanto riguarda l’amplificazione, la soluzione più conveniente rimane l’amplificatore integrato (che ospita nello stesso chassis un preamplificatore e un amplificatore finale), specie se dotato di ingresso phono, ovvero di una fase supplementare di preamplificazione (pre-phono) espressamente dedicata al giradischi, che emette un segnale molto più debole rispetto ad altre fonti elettroniche (cd player, radio etc). Dagli anni 90 in poi, con la dismissione dei giradischi analogici, i produttori hanno smesso di dotare i propri amplificatori di un pre-phono costringendo gli appassionati dell’audio analogico ad acquistare un pre-phono esterno. Si tratta di una soluzione ottima, in realtà, perché un pre-phono esterno funzionerà sicuramente meglio dei circuiti economici pensati per equipaggiare di ingresso phono gli amplificatori degli anni passati. Ma è di certo un costo aggiuntivo, che va calibrato. Esistono pre-phono da poche decine di euro e apparecchi che ne costano migliaia: va trovata a soluzione migliore tenendo sempre presente la caratura della catena hifi e il rapporto qualità-prezzo. A un livello qualitativamente superiore si colloca invece l’abbinata preamplificatore-amplificatore finale, a moduli separati, che però introduce nuovi problemi (a partire dell’abbinamento tra le diverse elettroniche) ed è pertanto sconsigliabile per un neofita.

Da Velvet disponiamo di amplificazioni Lector – Docet, nota casa di Pavia da quasi quarant’anni sinonimo di altissima qualità audio made in Italy, ma non per tutte le tasche. L’alternativa è il mercato dell’usato, in cui possiamo comunque guidarvi e consigliarvi in base alla nostra esperienza.

Diffusori

Infine i diffusori: da Velvet abbiamo la gamma completa Indiana Line, marchio storico dell’hifi italiana con un’imbattibile rapporto qualità-prezzo. Si parte da circa 300 euro fino a sfiorare, con il top di gamma, i 2mila euro. Come vedete, cifre significative ma alla portata di quasi tutti. Anche per i diffusori, possiamo introdurvi comunque al mondo dell’usato, dove potete accedere a prodotti di qualità superiore a fronte di spese tutto sommato contenute.

Dove alloggiare il vostro impianto

Gran parte degli appassionati dell’audio hanno già scelto una mobilia dedicata, realizzata secondo particolari criteri costruttivi che esaltino le prestazioni del vostro impianto. A Velvet la scelta è caduta su ArtigianAudio, un altro marchio italiano (nato ad Acqualagna, nelle Marche) che rappresenta un’eccellenza nel proprio campo. Va detto: non è mobilia economica, perché è costruita con specifica cura e senza compromessi, per esprimere la migliore qualità audio della vostra catena hifi. È adatta a chi ha già un impianto di alto livello e desidera posizionarlo in maniera adeguata. Nel vasto catalogo ArtigianAudio troverete sicuramente il design che vi soddisfa di più o meglio si adatta al vostro gusto, e per gli incontentabili l’azienda può realizzare anche progetti su misura.

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