A Rovereto il 20 febbraio Cesare Malfatti in concerto
Cesare Malfatti, cofondatore dei La Crus e dei Dining Rooms, già membro dei Weimar Gesang e degli Afterhours, personaggio di spicco della scena rock indipendente milanese, alcuni anni fa ha lavorato a un progetto dedicato a Rovereto, la città da cui proviene la sua famiglia.
Già, perché Cesare è un discendente di quel Valeriano Malfatti che in qualità di podestà di Rovereto per oltre 30 anni – a cui è dedicata peraltro l’omonima piazza in centro storico – ebbe l’ingrato compito nei suoi di evacuare la città negli anni della Grande Guerra, finendo a sua volta al confino per irredentismo (ovvero simpatie “italiane”). I cittadini dovettero lasciare le loro case e fuggire con le poche cose che potevano portare con sé, cercando scampo in vari campi profughi, come quello di Katzenau. Una storia difficile e carica di dolore e povertà che la sensibilità di artista di Cesare ha interpretato nella sua drammatica attualità, perché dalla guerra del 1914-18 ad oggi i conflitti non sono certo diminuiti, anzi.
“La Storia è Adesso”, questo il titolo del disco uscito nel 2018, è stato poi reinterpretato con il supporto di alcuni valenti pianisti di scuola classica-contemporanea (tra cui Cesare Picco, Mario Conte, Kole Lava, Antonio Zambrini, Luca Olivieri, Raffaele Scogna, Tony Berchmanns, Massimo Carrieri, Gianluca Massironi e Thomas Umbaca) e registrato con un piano preparato, ovvero un pianoforte sulla cui cordiera, in corrispondenza dei tasti neri, vengono appoggiati degli oggetti per modificarne artatamente la timbrica. In questo caso sono stati utilizzati dei pezzi di filo spinato.
Questo stratagemma (che l’artista Enzo Umbaca, ispiratore dell’idea iniziale, definisce “piano spinato”) accompagnato al campionamento degli Intonarumori creati agli inizi del 1900 dal compositore e musicista futurista Luigi Russolo, permette di esasperare i toni più sgraziati del pianoforte, simboleggiando così l’asprezza dei difficilissimi momenti che Rovereto ha vissuto oltre cento anni fa: un secolo abbondante ci distanzia da quelle vicende, ma tramandarle e raccontarle, come fa Cesare sfogliando le immagini evocate dalle canzoni come fossero foto di un album di famiglia, è un modo per non dimenticarle e per riflettere su un periodo in cui a dover scappare dalla guerra erano i roveretani, e in generale tutti gli italiani che sfortunatamente si trovavano sulle zone più calde del fronte tra Italia e Austria. Non c’era altra scelta: o scappare o aspettare di morire sotto le bombe. Una situazione che oggi molti popoli stanno vivendo sulla propria pelle.
Giovedì 20 febbraio al teatro Alla Cartiera di Rovereto “La Storia è Adesso” verrà presentata nella sua nuova versione, Cesare sarà accompagnato sul palcoscenico dai musicisti Chiara Castello (I’m not a Blonde, La Crus, cantante e tastierista) e Thomas Umbaca (pianoforte).
Il concerto inizia alle 20.30, non mancate.